L’intervento di Donato Berardi su RiEnergia, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2025.

L’acqua è una risorsa insostituibile, ma il suo ciclo naturale è ogni giorno influenzato dalle attività umane e dalle manifestazioni di un clima che cambia. Quest’anno il tema su cui la Giornata Mondiale dell’Acqua ci invita a riflettere è quello della inesorabile ritirata dei ghiacciai, che al pari di alluvioni e siccità, sono manifestazione lampante e al contempo struggente, se ancora ve ne fosse bisogno, delle conseguenze del riscaldamento del nostro Paese e di un regime delle precipitazioni che è cambiato. Se la mitigazione delle cause del cambiamento del clima è un impegno che comporta un coordinamento globale, in un orizzonte di molti decenni, l’adattamento è invece quanto possiamo fare sin da subito.

Adattarsi vuole dire adottare misure per prevenire o ridurre al minimo i danni: dunque valutare i rischi e le vulnerabilità associati ai cambiamenti del clima, agendo di conseguenza. È proprio l’adozione di misure di adattamento che rende le infrastrutture, e quindi i territori, resilienti agli eventi estremi, come alluvioni, nubifragi e ondate di calore sempre più intense e frequenti, ma anche ai fenomeni cronici, quali l’innalzamento del livello del mare o il cambiamento del regime delle precipitazioni. Riconoscere il grado di vulnerabilità e i rischi a cui le infrastrutture sono esposte è necessario al fine di identificare e realizzare le soluzioni di adattamento più efficaci.

Continua a leggere