Il Vice Direttore del Laboratorio REF Ricerche Samir Traini è intervenuto al webinar organizzato da Energia Media

EVENTO – 12 luglio 2022 – ore 10.30-13.00

Il Laboratorio REF Ricerche ha avviato lo sviluppo di un nuovo filone di ricerca in tema di
sviluppo tecnico e tecnologico nel settore idrico e dei rifiuti. La nuova iniziativa viene promossa
in collaborazione con il Water and Waste Environmental Engineering Lab (WWEELab), diretto
del Prof. Fatone dell’Università Politecnica delle Marche.
Un programma di lavoro che si baserà non solo su position paper ma anche su webinar –
promossi in collaborazione con Energia Media – per aprire un confronto con gli operatori e
dotare il settore di strumenti di conoscenza sempre più avanzati, al fine di programmare con
sempre maggior efficacia i propri processi decisionali e gestionali.
Iniziamo dunque l’8 luglio affrontando il tema della decarbonizzazione del settore in riferimento
all’evoluzione tecnologica che sta permeando le gestioni delle utility più avanzate. Prassi
innovative che sempre più dovranno portare benefici in termini di mitigazione e adattamento ai
cambiamenti climatici in corso, attraverso metodologie per una pianificazione sostenibile del
sistema idrico e della sua impronta di carbonio. Metodologie che favoriranno una corretta analisi
dei consumi di energia per esempio – fondamentale per gestioni sostenibili dal punto di vista
ambientale ed economico – e che impatteranno in positivo su ogni segmento del ciclo integrato
(acquedotto, fognatura e depurazione); misurare l’impronta di carbonio significherà per i gestori
idrici favorire ricadute benefiche sui diversi settori in modo trasversale.
Ricordiamo che In molti paesi europei – come recita il position paper scaricabile dal sito di
Laboratorio Ref Ricerche – “il ciclo dell’acqua comporta l’1–3% del consumo totale di energia
elettrica e contribuisce per il 3–10% al potenziale di riscaldamento globale (Global Warning
Potential): studi recenti stimano che le emissioni globali di gas climalteranti del settore delle
acque reflue aumenteranno fino al 27% entro il 2030.”
Il webinar, oltre ad illustrare la metodologia proposta da Labtech per misurare l’impronta di
carbonio, aggiornerà sulle direttive europee e sui provvedimenti presi da contesti urbani
internazionali in merito; portando all’attenzione, peraltro, alcune best practice italiane attraverso
la testimonianza diretta delle utility invitate.
Se oggi il dibattito sull’energia – data la crisi in corso – riammette la possibilità di utilizzare
risorse dal forte impatto ambientale per ridurne i costi, vedremo come, al contrario,
comportamenti virtuosi in termini di adattamento per la decarbonizzazione impatteranno in
positivo anche sui bilanci economici dei gestori stessi.

PROGRAMMA

10.30-11.15 Introduzione ai lavori e Key Note Speech
Samir Traini, Partner Laboratorio Ref Ricerche
Francesco Fatone, Università Politecnica delle Marche

11.15-12.00 Tavola Rotonda Utility
Luca Massafra, Energy e Asset Manager A2A Ciclo Idrico
Francesco Venturini, Responsabile Qualità Regolata Acque Bresciane
Stefano Tani, Responsabile Servizi Divisione Servizio Idrico MM
Alessandro Lanfranchi, AD Padania Acque


12.00-12.45 Tavola Rotonda Innovazione
Enrico Parodi, AD Watertech Gruppo Arad
Giorgio Giorgetti, AD Automa
Antonio Marica, Business Development Manager Idea
Francesco Reggiani, Sales Representative – LTM Coordinator ITA Kurita Water
Daniele Renzi, Founder & CEO Bioreal
Rappresentante Microsoft


12.45-13.00 Conclusioni a cura del Gruppo di Lavoro Labtech

Per rivedere integralmente il webinar si rimanda al seguente link:

https://register.gotowebinar.com/recording/7456704663625958918