L’industria europea della plastica, e in particolare il settore del riciclo, sta attraversando una fase di forte difficoltà che rischia di compromettere uno dei pilastri dell’economia circolare. È quanto emerge dal position paper “La crisi del riciclo delle plastiche: proposte per uscirne” del Laboratorio REF, che analizza le dinamiche industriali, i limiti del mercato e le possibili soluzioni per sostenere la filiera.

Secondo il rapporto, la crisi è il risultato di una combinazione di fattori: il calo dei prezzi dei polimeri vergini, la concorrenza delle importazioni extra-UE e l’aumento dei costi energetici stanno mettendo sotto pressione gli operatori europei del riciclo. Senza interventi mirati, avverte lo studio, il rischio è una perdita strutturale di capacità industriale con ricadute su occupazione, competitività e obiettivi ambientali.

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